Il linguaggio del cambiamento.
Paul Watzlawick.
Feltrinelli 1980 (ultima edizione 2006). Pagg. 168
Le parole che quotidianamente entrano nella comunicazione, il loro significato e la loro forma, possiedono un peso ed un valore ben preciso nel nostro pensiero. Sono espressione della realtà che viviamo, dell?insieme di emozioni e sentimenti che caratterizzano l?essere umano. Esperienze, interpretazioni, valori, percezioni, sono i tasselli che compongono ?l?immagine del mondo?, una sintesi perfetta tra due realtà: quella oggettiva esterna e quella soggettiva, che parla della nostra visione del mondo. Il linguaggio dei sogni e dei lapsus, delle favole e dei miti, dell?ipnosi e della follia è da sempre denso e carico di significati. Tutto ciò che appare immodificabile, può essere cambiato se si conoscono le opportune strategie. Questo libro è un raccoglitore di allegorie, aneddoti, illustrazioni, citazioni, e si propone di affrontare il linguaggio della psicoterapia, non solo come semplice mezzo d?espressione, ma come arte della persuasione. Lo scopo è quello di illustrare la grammatica del cambiamento e le strade da seguire per poterci riuscire, attraverso giochi verbali, paradossi e forme linguistiche che inducono il lettore ad un?analisi introspettiva, nel lungo ed intricato viaggio che porta alla comunicazione con se stessi.